DUE GRANDI VINI, DUE GRANDI RICETTE

In: Lands of goodness informa giovedì, 16 marzo, 2017

Il Brasato al Barolo e il Filetto al Barbaresco: due must della cucina piemontese 

Il Barolo e il Barbaresco sono due prestigiosi vini rossi dal bouquet ampio e complesso, che rappresentano al meglio nel mondo l’eccellenza del patrimonio enologico italiano.

Si producono entrambi nelle Langhe, esclusivamente con uve di Nebbiolo, un vitigno che conferisce potenza e struttura piena ai vini da esso ottenuti, oltre che un tipico colore rosso granato intenso. Sia il Barolo che il Barbaresco vengono fatti maturare in contenitori di legno, utilizzando le tradizionali grandi botti (soprattutto per il Barolo) o le barrique francesi, di dimensioni più piccole. Il disciplinare di produzione prevede per entrambi un lungo invecchiamento: minimo 3 anni, di cui almeno due in botti di legno, il Barolo; minimo 2 anni, di cui almeno uno in botti di legno, il Barbaresco.

Seppur accomunati da caratteristiche simili, il Barolo e il Barbaresco hanno personalità ben distinte. E’ consuetudine differenziarli definendo il Barolo un vino “maschile” e il Barbaresco un vino “femminile”. Questo perché il Barolo ha un carattere robusto ed austero, con una marcata tannicità e sapidità. Il Barbaresco invece si distingue per la sua eleganza e finezza di profumi.

Conosciuto da tutti come “il re dei vini e vino dei re”, il Barolo esprime la sua maestosità attraverso un bouquet ampio e avvolgente, con aromi di frutti rossi e fiori appassiti che nel tempo si trasformano in sentori di foglie, tabacco, liquirizia e tartufo, rinsaldando il legame con la sua terra di origine. Contraddistinto da una lunga persistenza gusto-olfattiva e da una straordinaria armonia, è un vino che non si fa dimenticare. A tavola trova il suo giusto abbinamento con i brasati, la selvaggina, la cacciagione, i piatti della tradizione piemontese come la finanziera e la bagna cauda, i formaggi stagionati o piccanti.

Il Barbaresco ha una complessità di bouquet equiparabile a quella del Barolo. Il suo profumo è etereo, intenso, con note di viola e di lampone. L’affinamento lo arricchisce di sentori di spezie, come la noce moscata, la vaniglia e la cannella. È un vino di grande eleganza, dal gusto pieno e vellutato, che si abbina splendidamente a piatti elaborati e ricchi di sapore. Considerato tra i migliori vini italiani da arrosto, si accompagna bene a tutte le carni rosse e ai primi piatti a base di tartufo bianco e funghi porcini.

Il Barolo e il Barbaresco, grazie alla loro ricchezza di aromi e profumi, sono utilizzati anche come ingredienti per la preparazione di piatti sostanziosi e ricercati. Due famose ricette, must della cucina piemontese, sono il Brasato al Barolo e il Filetto al Barbaresco. La preparazione del Brasato al Barolo è spiegata in un nostro precedente articolo.

Qui di seguito trovate la ricetta del Filetto al Barbaresco.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fette spesse di filetto di Fassona (circa 200 g. l’una)
  • 2 bicchieri di Barbaresco
  • 2 spicchi di aglio, qualche foglia di alloro, un rametto di rosmarino
  • 2 cucchiaini di farina o fecola di patate
  • Burro, olio extra vergine di oliva, sale

Preparazione:

Mettete in una ciotola le fette di filetto, salatele e copritele con il Barbaresco. Aggiungete l’aglio, il rosmarino, l’alloro e lasciate marinare in frigo per 24 ore. Passato questo tempo scolate la carne e tenete da parte il vino della marinata.

In una padella antiaderente scaldate una noce di burro assieme ad un cucchiaio di olio e quando sarà spumeggiante fatevi cuocere la carne a fiamma alta per circa due minuti per parte. Togliete dal fuoco e tenete la carne in caldo.

Filtrate il vino della marinata e riscaldatelo in un pentolino. Appena inizia a bollire abbassate la fiamma al minimo e incorporatevi poco per volta 40 gr. di burro tagliato a pezzetti, amalgamandolo con una frusta di metallo; aggiungete quindi la farina o la fecola setacciate, mescolando bene affinché non si formino grumi. Quando si formerà una salsa densa spegnete il fuoco.

Disponete le fette calde di filetto nei piatti e copritele con la salsa di Barbaresco. Servite subito.

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